InOut 2026: cinque mostre per esplorare nuovi modi di vivere e progettare l'ospitalità
Arte, wellness, design, inclusione e nuovi spazi dedicati alla relazione entrano nel programma di InOut |...
Su InfoHOTEL magazine trovi notizie e idee innovative sul settore alberghiero. Le news più attuali e gli strumenti più utili per hotel, strutture ricettive, ristoranti, operatori HoReCa e fornitori del settore hospitality.
Una parte rilevante del lavoro della reception non riguarda solo le pratiche di check-in e check-out, ma anche la gestione continua delle richieste ricorrenti: dagli orari al parcheggio, dal Wi-Fi alla colazione, fino alle dotazioni in camera, ai servizi disponibili e alle indicazioni pratiche durante il soggiorno. Molte di queste domande potrebbero risolversi in autonomia se le informazioni fossero a disposizione degli ospiti in modo immediato e multilingua, riducendo passaggi inutili e lasciando alla reception più tempo per la gestione operativa.
Hotel e strutture ricettive hanno la possibilità di beneficiare di numerosi vantaggi, grazie ad una App innovativa e di successo: mettendo a disposizione degli ospiti contenuti audio professionali per accompagnarli nella visita della città e dei punti di interesse, rendendo l'esperienza complessiva più ricca e memorabile. Per la struttura, questo si traduce in un valore percepito più alto rispetto alla concorrenza e in un servizio che può essere comunicato come plus concreto già in fase di prenotazione.
La domotica sta penetrando con successo nell'industria dell'ospitalità, aiutando gli albergatori e i gestori di attività ricettive a risparmiare sui consumi di energia e gas, e di conseguenza, a ridurre i costi delle bollette. Attraverso questa tecnologia, è possibile, infatti, migliorare l'efficienza delle strutture monitorando in tempo reale lo stato delle camere, rilevando la presenza degli ospiti e gestendo l'illuminazione e il riscaldamento in modo intelligente.
Con la conversione del Decreto Sicurezza, è stata introdotta un'importante novità per le imprese del comparto turistico-ricettivo e della somministrazione. Per hotel, ristoranti e pubblici esercizi, la formazione obbligatoria su salute e sicurezza dei nuovi lavoratori può essere completata entro 30 giorni dall'assunzione.
Il nuovo iperammortamento, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, sostiene gli investimenti delle imprese in tecnologie avanzate e si colloca in continuità con gli incentivi 4.0 e 5.0, pur adottando un meccanismo diverso. Non è previsto, infatti, un credito d'imposta, ma una maggiorazione delle quote di ammortamento (o dei canoni in caso di leasing) legata all'acquisto di beni strumentali e immateriali. Per il settore ricettivo questo può tradursi in opportunità anche su investimenti legati alla digitalizzazione e all'efficientamento operativo della struttura, a condizione che rientrino tra quelli agevolabili e rispettino i requisiti richiesti.
Airbnb sta lavorando per estendere l'offerta oltre gli affitti brevi, includendo in modo più strutturato anche hotel indipendenti tra le opzioni prenotabili. L'obiettivo è trasformare Airbnb in una piattaforma di viaggio più completa, capace di proporre un'alternativa "interna" quando la soluzione cercata dall'utente non è disponibile, evitando che il viaggiatore si sposti su altri canali di prenotazione.
In questo articolo vedremo perché è conveniente aprire un b&b, analizzando non solo le differenze con le altre tipologie di strutture ricettive, ma anche il regime fiscale più vantaggioso da adottare. Illustreremo, inoltre, quali sono le opportunità e le agevolazioni fiscali da richiedere per avviare questo tipo attività.
L'aumento dei costi dell'energia e del gas che si è registrato lo scorso anno, ha spinto gli albergatori e i gestori di attività ricettive a valutare l'adozione di soluzioni in grado di ridurre gli sprechi e migliorare l'efficientamento energetico delle strutture. A prescindere dalla variabilità dei costi, che come sappiamo è condizionata dagli scenari socio-politici a livello globale, la domotica applicata al settore ricettivo si è da sempre rivelata un valido alleato in termini di risparmio energetico.
Il comfort percepito in hotel passa anche dalla qualità della biancheria bagno, uno dei primi elementi che l'ospite "sperimenta" sulla sua pelle. Morbidezza, capacità assorbente, grammatura e finiture incidono sulla sensazione di benessere e contribuiscono in modo diretto alla qualità del soggiorno.
Tra i fattori che incidono maggiormente sull'esperienza di soggiorno, la capacità di oscurare completamente la camera sta assumendo un ruolo sempre più importante, con un numero crescente di ospiti che la ritiene una caratteristica desiderabile per la qualità del sonno. Per ottenere un buio totale, molte strutture stanno valutando soluzioni di oscuramento degli infissi tramite tende oscuranti altamente performanti, in grado di eliminare ogni filtrazione luminosa. Un intervento funzionale che può inoltre beneficiare della detrazione del 50% prevista dall'Ecobonus.
L'imposta di soggiorno continua a crescere in valore e diffusione, e con le nuove disposizioni una quota del maggior incasso sarà destinata anche al bilancio dello Stato. Secondo le stime dell'Osservatorio nazionale Jfc, nel 2026 gli incassi complessivi a livello nazionale dovrebbero superare quota 1,3 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto al 2025. L'incremento è legato sia all'aumento delle tariffe approvato da alcuni enti locali, sia all'estensione del tributo a nuovi Comuni.
Il turismo pet-friendly sta vivendo una crescita significativa, spinta da dinamiche sociali, culturali e normative che stanno ridisegnando le abitudini di viaggio. Da nicchia di mercato si sta affermando come segmento strategico per l'industria dell'ospitalità, alimentato da una crescente consapevolezza del ruolo che gli animali domestici occupano nella vita delle persone. Sempre più viaggiatori, infatti, scelgono di partire con il proprio animale, privilegiando destinazioni e strutture in grado di offrire un'accoglienza adeguata e ben organizzata.
La sostenibilità sta diventando un criterio concreto nel settore dell'arredamento contract. Sempre più strutture investono in soluzioni durevoli, realizzate con materiali certificati e processi produttivi a basso impatto ambientale, per distinguersi sul mercato e rispondere alle aspettative di una clientela sensibile ai temi green.
Con l'approvazione della Legge di Bilancio 2026 entra in vigore un pacchetto di misure che interessa da vicino il settore turistico, con interventi rivolti sia ai lavoratori sia alle imprese. La manovra punta a sostenere l'operatività delle strutture e, allo stesso tempo, a favorire investimenti e progetti di sviluppo lungo la filiera: dalla destagionalizzazione alla digitalizzazione, fino al rafforzamento dell'offerta in chiave sostenibile. Vediamo, di seguito, quali sono le misure rivolte al settore turistico-ricettivo e gli aspetti di maggiore interesse per chi opera nell'ospitalità.
Il controllo degli accessi in hotel, B&B, affittacamere e case vacanza sta assumendo un'importanza sempre maggiore. Oltre a semplificare e automatizzare il check-in, evitando la necessità della consegna "fisica" delle chiavi, le soluzioni di domotica si distinguono per la loro versatilità e capacità di migliorare l'efficienza operativa, offrendo agli ospiti un'esperienza innovativa e sicura.
Garantire ambienti accessibili significa rispondere a una domanda reale e crescente nel settore turistico. Per hotel e strutture ricettive, l'inclusività non è solo una questione di norme, ma un elemento che può rafforzare la reputazione e valorizzare l'esperienza di ogni ospite, indipendentemente dalle proprie caratteristiche fisiche o sensoriali.
L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato una nuova legge che interviene sugli immobili destinati alla locazione turistica, dando ai Comuni la possibilità di mitigare l'impatto degli affitti brevi su residenzialità, vivibilità dei quartieri e mercato degli alloggi, pur tutelando la vocazione turistica dei territori. In particolare, viene introdotta una destinazione d'uso specifica per la locazione breve e consente ai Comuni di regolamentarla con strumenti urbanistici (zone, condizioni e percentuali massime), e la possibilità di imporre limiti sul numero di attività, requisiti minimi, contributi e oneri modulabili, oltre ad un sistema di registrazione, controlli e sanzioni.
Molti ristoranti di successo hanno detto addio ad un menu tradizionale, a favore di soluzioni più innovative ed allineate con gli obiettivi di marketing. In altre parole, un menu che aiuti a fare profitto.
Con la sentenza n. 186, la Corte Costituzionale ha respinto le questioni di legittimità sollevate dal Governo contro alcune disposizioni della legge della Regione Toscana n. 61/2024 (Testo unico del turismo). La decisione è rilevante anche oltre il caso toscano, perché ribadisce che Regioni e Comuni possono intervenire con regole territoriali per gestire gli effetti della pressione turistica, soprattutto quando l'attività si riflette sull'assetto urbano e sul governo del territorio.
Nel 2025 il turismo in Italia raggiunge un picco storico: le presenze complessive arrivano a 476 milioni, circa 10 milioni in più rispetto al 2024 (+2,1%). A trainare l'aumento sono soprattutto i viaggiatori esteri, con le presenze straniere a +4,1%, mentre quelle degli italiani restano pressoché invariate. Vediamo quali sono le indicazioni per gli operatori turistici, i fattori di crescita, insieme ad altri dati e studi indipendenti che confermano i trend di sviluppo.
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